Aviano Rossi - Vice Presidente della Provincia di Perugia - Docente e Consulente in Management Sanitario, Formazione ed Aggiornamento

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NEWS ISTITUZIONALI

Acondroplasia - La Provincia di Perugia a fianco dell'Associazione Insieme per crescere
Sottoscritto un protocollo d'intesa - Il vice presidente Aviano Rossi reclama il valore dell'unicità di ogni essere umano

(Cittadino e Provincia – Perugia, 19 maggio 2012) – Diffondere e sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso gli Sportelli Polifunzionali su una corretta informazione in merito all’acondroplasia, rappresentare e affermare i diritti delle persone affette dalla patologia, promuovere servizi per migliorare l’assistenza ed il supporto pratico, psicologico e sostenere la ricerca scientifica. E’ quanto si propone il protocollo d’intesa siglato questa mattina presso la Sala Consiliare tra la Provincia di Perugia e l’Associazione Acondroplasia – Insieme per crescere Onlus. Con l’accordo, sottoscritto dal vice presidente dell’Ente Aviano Rossi e dal presidente dell’Associazione Nadia Pivato, sono stati messi nero su bianco una serie di intenti finalizzati a realizzare forme di collaborazione per la progettazione e l’attuazione di attività congiunte. L’iniziativa, svoltasi nell’ambito del seminario “Acondroplasia ed aspetti sociali” promosso su iniziativa della vice presidenza della Provincia di Perugia, ha rappresentato l’occasione per approfondire i numerosi aspetti legati ad una patologia considerata come malattia rata che oggi in Italia colpisce circa 2.500 persone. Alla discussione, moderata dal giornalista Luca Panichi, oltre al contributo del vice presidente dell’Ente e del presidente dell’Associazione Pivato, hanno partecipato anche Marica Di Domenica specializzata in Ortopedia–Traumatologia all’Università La Sapienza Roma, Emilio Donti professore di Genetica Medica all’Università degli Studi di Perugia, il sociologo Nello Giordani e la psicologa Tiziana Luciani. “La motivazione per cui abbiamo scelto di sostenere questa associazione risiede nella nostra idea di considerare le persone prima di tutto come esseri umani e poi come espressione di esigenze, necessità o problemi – ha commentato il vice presidente - nel corso degli ultimi due decenni abbiamo assistito ad un superamento del bisogno di salute, diventato prima esigenza di benessere e poi di “bellessere”, un atteggiamento che ha finito per discriminare tutte le persone che non riescono a conformarsi ai questi parametri”. Con il sostegno a questa Associazione, Rossi ha evidenziato che la Provincia di Perugia “intende simbolicamente dichiarare l’unicità di ogni persona espressa attraverso la propria personalità che va garantita ed è degna di rispetto come ogni essere umano, anche se la vera anomalia è rappresenta dal fatto che persone normalissime ed in possesso di tutte le facoltà intellettive, debbano associarsi per rivendicare la loro dignità”. “L’Associazione nata da poco più di sei mesi è composta da un gruppo di persone che hanno deciso di mettersi in gioco non solo per riscattarsi, ma soprattutto per cercare di fare qualcosa di concreto per le persone che vivono la stessa condizione – ha commentato la presidente Pivato – la nostra attività inizia con il supporto ai neogenitori che da soli si trovano ad affrontare i numerosi aspetti legati alla patologia, fornendo loro informazioni, assistenza psicologica, sociale e legale. Attraverso il protocollo d’intesa siglato con la Provincia di Perugia, il nostro auspicio è di iniziare una collaborazione che, attraverso gli Sportelli polifunzionali, possa coinvolgere nelle nostre iniziative sempre più famiglie bisognose di aiuto”.

Lavoro - In Provincia il seminario sul progetto "Sorgenti" dedicato all'inclusione sociale
Rossi: "offrire una possibilità di riscatto ai soggetti svantaggiati è dovere di ogni istituzione"

(Cittadino e Provincia – Perugia 15 maggio 2012) - 110 aziende coinvolte, 105 soggetti svantaggiati destinatari di percorsi formativi e di diversi strumenti di integrazione occupazionale, 5 ambiti comunali sui quali si sono attivate azioni di politica attiva del lavoro. Sono questi i numeri del progetto "Sorgenti: percorsi per l'inclusione socio lavorativa di persone svantaggiate" promosso e finanziato dalla Provincia di Perugia e gestito dalle cooperative sociali Frontiera Lavoro e Asad, che si è tenuto ieri pomeriggio presso la sala consiliare dell’Ente. A fare gli onori di casa la vicepresidenza dell’Ente Aviano Rossi, con delega alle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale, che ha sottolineato come “quando termina un corso di formazione per soggetti svantaggiati si assiste sempre ad un mix di gioia ed amarezza. La gioia per aver vissuto questo progetto da protagonisti, per essere stati per una volta al centro dell’attenzione, assieme all’amarezza per una bella esperienza che volge al termine”. “Siamo certi che questa sia la strada giusta – ha commentato il vice presidente – e pur non avendo certezza delle risorse di cui potremo disporre nel 2013, faremo il possibile per avviare un nuovo progetto sull’inclusione sociale perché oggi sono tante le persone che conoscono situazioni di svantaggio ed offrire loro una possibilità di riscatto è un dovere di ogni istituzione”. Roberta Veltrini e Liana Cicchi, presidenti delle due cooperative sociali, hanno confermato come sia aumentato notevolmente il numero delle persone in condizioni di difficoltà e siano cambiate le tipologie delle svantaggio. “Oggi i soggetti deboli sono molti di più di quelli che vengono tradizionalmente considerati svantaggiati – hanno dichiarato – mentre diventa sempre più difficile la transizione nel mercato ordinario del lavoro e diminuiscono le opportunità nei mercati tradizionali. In questo contesto la cooperazione sociale deve riuscire a dare risposte non più a una nicchia, ma a molti pur mantenendo, dove necessario, le caratteristiche di interventi individualizzati". Il progetto ha previsto una struttura articolata in quattro azioni principali: una fase di selezione e di orientamento, un'attività formativa della durata di 80 ore, l'attivazione di tirocini formativi presso aziende del territorio della durata di 4 mesi e un accompagnamento all'inserimento della persona svantaggiata nel contesto produttivo, con azioni di supporto in situazione a favore del soggetto svantaggiato e del referente aziendale. Nel corso dell'anno sono state formate 87 persone con varie tipologie di svantaggio, dalla disabilità fisica o psichica allo svantaggio di tipo economico. Tra di loro Franca, 41 anni, diploma di qualifica triennale per segretaria di azienda: "La mia giornata comincia alle 8 e termina alle 14. Sono molto contenta del mio lavoro, dal mese di Maggio sono stata assunta presso uno studio commerciale dove mi occupo di attività di segreteria. Sono soddisfatta e mi sento pienamente integrata con gli altri dipendenti". La soddisfazione degli imprenditori che hanno accolto queste persone riguardo la qualità dei servizi erogati da questo gruppo di dipendenti "diversamente abile" è molto alta. "Questi nostri colleghi – dichiara uno dei referenti aziendali - sono apprezzati e rispettati per i servizi che apportano all'impresa. Questo progetto ha permesso anzitutto di valorizzare le persone per il loro ruolo lavorativo, consentendo ad esse una piena realizzazione personale e professionale". Secondo i referenti aziendali, l'applicazione del modello proposto dal progetto "Sorgenti" ha permesso, inoltre, di verificare un importante cambiamento di atteggiamento nei confronti delle persone svantaggiate da parte di molti dipendenti. "L'esperienza dell'integrazione – sottolinea il referente – permette a tutti di migliorare e crescere: vedere questi ragazzi venire a lavorare con gioia, passione e professionalità costituisce per tutti un insegnamento unico".

Formazione per adulti - Presentati 10 percorsi integrati per facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro di 150 disoccupati
Per il vice presidente Aviano Rossi la formazione on the job consente l'acquisizione di competenze e facilita l'ingresso lavorativo

(Cittadino e Provincia – Perugia, 10 maggio 2012) – Dieci percorsi di formazione integrata che alternando formazione teorica con esperienze pratiche all’interno delle imprese, permetteranno a 150 disoccupati del territorio provinciale di aumentare le loro possibilità di inserimento nel mercato del lavoro. Sono stati presentati questa mattina nella Sala Pagliacci della Provincia di Perugia in occasione di un incontro con la stampa, 10 corsi di formazione finanziati dall’Ente con le risorse del Fondo Sociale Europeo e riservati ai disoccupati iscritti ai Centri per l'impiego della Provincia di Perugia di età superiore a 18 anni. A spiegare nel dettaglio l’intervento, che rientra dell’ambito dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di percorsi formativi integrati per l’inserimento lavorativo – Anno 2011 – POR Umbria FSE 2007-2013 Obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione” – Asse II “Occupabilità”, erano presenti il vice presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi, con delega alle politiche del lavoro e servizi alle imprese, formazione professionale e il dirigente provinciale del servizio politiche attive del lavoro, formazione e istruzione Michele Fiscella. I lavori, coordinati da responsabile provinciale dell’Ufficio Programmazione Interventi Formativi e Politiche Attive del Lavoro Fabrizio Ponti, hanno visto anche la partecipazione delle agenzie formative impegnate nell’attuazione dei progetti che hanno esposto obiettivi, percorsi formativi e destinatari dei relativi bandi. Nell’illustrare nel dettaglio la strategia seguita e l’impegno dell’Ente nell’ambito della formazione per adulti, il vice presidente Rossi ha evidenziato come “purtroppo oggi si assista sempre di più a iniziative di orientamento fai da te concentrate sull’idea che facendo incontrare le aziende con i disoccupati, si creino opportunità di lavoro”. “Università, fondazioni, agenzie e soggetti vari, contribuiscono a disorientare le persone  con un messaggio negativo che consiste nel consiglio di andare a cercare lavoro altrove e spesso all’estero  – ha continuato – in un momento come questo dove le aziende hanno difficoltà a reclutare e, soprattutto, ad assumere lavoratori non immediatamente produttivi, è invece opportuno concentrarci da una parte, verso le attività di orientamento svolte per mandato istituzionale con competenza dai Centri per l’Impiego e, dall’altra, agevolare i percorsi d’inserimento lavorativo con corsi di formazione professionale all’interno delle imprese. E’ infatti la formazione on the job che consente all’imprenditore non solo di far acquisire competenze al lavoratore, ma anche di anticipare l’inserimento lavorativo all’interno dei processi produttivi”. Nel dettaglio, i percorsi di formazione integrata avranno una durata di 300 ore a cui si aggiungerà un tirocinio all’interno di una impresa della durata di 4 mesi con il riconoscimento di una borsa lavoro per profili professionali individuati nell’ambito di settori ad alta potenzialità occupazionale. L’elenco dei vari corsi è disponibile sul portale della Provincia di Perugia (www.provincia.perugia.it).

Job Day Unipg 2012 - Il vice presidente Aviano Rossi ha illustrato ai laureati i servizi della Provincia di Perugia
Rossi: "E' necessario andare oltre l'incrocio tra domanda e offerta di lavoro per creare opportunità occupazionali"

(Cittadino e Provincia – Perugia, 10 maggio 2012) – Gli strumenti offerti dalla Provincia di Perugia ai laureati in cerca di occupazione e le strategie attuate per dare avvio ad un circolo virtuoso tra mondo formativo e quello del lavoro: sono gli argomenti affrontati ieri pomeriggio dal vice presidenza della Provincia di Perugia in occasione di un suo intervento durante una tavola rotonda sul tema “Servizio job placement. L’incontro tra domanda ed offerta di laureati in tempo di crisi”. All’iniziativa, che rientra nell’ambito di “Job Day UniPg 2012” organizzata dall’Università degli Studi di Perugia presso la Scuola Lingue Estere dell’Esercito al Complesso di Santa Giuliana e patrocinata anche dalla Provincia di Perugia, sono inoltre intervenuti il delegato del Rettore per il servizio job Placement Loris Nadotti, Marcello Signorelli docente dell’Università degli Studi di Perugia, Alessandro Belli dell’Associazione italiana per la direzione del personale edElisabetta Corbucci di Italia Lavoro. “In questo particolare momento non è facile intraprendere azioni in grado di affrontare in maniera risolutiva il problema della disoccupazione – ha commentato il vice presidente Rossi – dopo un’attenta analisi della situazione del mercato provinciale caratterizzato da 70mila persone in cerca di occupazione, la Provincia di Perugia sta lavorando su due diversi fronti: da un lato contribuire all’incrocio tra domanda ed offerta di lavoro e, dall’altra, indirizzare i giovani nell’avviare percorsi di auto imprenditorialità”. Rossi non ha comunque mancato di evidenziato il supporto fornito anche alle imprese del territorio, assistendole nella formazione del personale che oggi non possono permettersi. “Ci stiamo concentrando su percorsi integrati – ha continuato – che alternando momenti di studio a esperienze pratiche, permettono alle imprese di disporre di personale già qualificato all’interno dei loro cicli produttivi e pronto per essere assunto”. Un lavoro, quest’ultimo, che secondo i dati a disposizione, negli ultimi due anni, ha permesso a tante delle persone che hanno seguito questi corsi, di essere assunti all’interno delle imprese.

Cassa integrazione in deroga – Sottoscritto un protocollo per l’attivazione di seminari formativi e di  orientamento a favore dei lavoratori
L’intesa siglata da Provincia di Perugia, Sviluppumbria, INAIL, INPS, Direzione Regionale e Direzione Territoriale del Lavoro

(Cittadino e Provincia – Perugia, 8 maggio 2012) – La Provincia di Perugia, Sviluppumbria, INAIL, INPS, Direzione Regionale e Direzione Territoriale del Lavoro, insieme per organizzare e gestire seminari formativi e di orientamento a favore di lavoratori in cassa integrazione in deroga. E’ stato siglato stamattina presso la Sala Falcone e Borsellino della Provincia di Perugia in occasione di un incontro con la stampa, il protocollo d’intesa che si propone di disciplinare forme di raccordo per la predisposizione di attività di orientamento formativo su tematiche d’interesse per i lavoratori definiti “sottosoglia”. A mettere nero su bianco le rispettive competenze erano presenti il presidente ed il vice presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi, il presidente di Sviluppumbria Calogero Alessi, il direttore della sede di Perugia dell’INAIL Alessandra Ligi, il direttore provinciale dell’INPS Antonio Curti, il direttore della Direzione regionale del lavoro Sabatino Chelli e il direttore della Direzione provinciale del Lavoro Paola della Valle. I lavori sono stati coordinati dal dirigente provinciale del Servizio politiche del lavoro e servizi alle imprese Riccardo Pompili. Positivo il commento del presidente della Provincia di Perugia che ha sottolineato come in questo periodo di crisi economica sia necessario un impegno comune per supportare i lavoratori nelle difficoltà legate alla perdita di lavoro. “Mai come oggi è indispensabile metter in campo una strategia che coinvolta tutte le istituzioni per individuare formule di sostegno innovative – ha continuato – un lavoro, quest’ultimo, che l’Ente sta portando avanti già da diverso tempo cambiando il proprio approccio nel comunicare con il mondo imprenditoriale e facendosi espressione delle esigenze delle imprese”. “Il momento che stiamo attraversando è caratterizzato da un riorientamento della produzione da parte delle aziende – ha commentato Aviano Rossi – i lavoratori interessati dalla cassa integrazione possono in questo contesto avvalersi di un’attività formativa finalizzata a far acquisire nuove conoscenze e competenze che, da un lato, può ricollocarli lavorativamente e, dall’altro, consentire alle imprese di innovare i propri processi produttivi senza dover investire nella formazione del personale”. L’importanza dei seminari formativi e di orientamento è stata evidenziata anche dal presidente di Sviluppumbria Alessi, il quale ha sottolineato come queste attività si trasformino in un discorso di programmazione di politica economica poiché tendono ad indirizzare i lavoratori verso settori che garantiscono maggiore dinamica e prospettive di reimpiego. Chelli e Della Valle hanno invece spiegato le competenze della Direzione Regionale e della Direzione Territoriale del Lavoro, incentrate nel supportare il lavoratore sia dal punto di vista economico che nell’acquisire tutte le informazioni utili a conoscere le norme in materia di sicurezza e contrattuale.
L’impegno dell’INAIL è stato poi evidenziato dal direttore Ligi che ha rimarcato l’importanza di fornire ai soggetti ogni informazione utile in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre alle tutele che l’Istituto offre di fronte ad un infortunio; il direttore Curti ha infine esposto il ruolo dell’INPS di Perugia che sarà indirizzato nell’esporre i diritti ed i doveri al cassa integrato e le opportunità offerte a chi vuole intraprendere un nuovo lavoro o iniziare un’attività imprenditoriale. Nel dettaglio, le attività che partiranno a fine maggio, si svolgeranno una volta a settimana nelle sedi di Perugia, Città di Castello, Foligno e Spoleto e coinvolgeranno dai 30 ai 40 lavoratori.

Facoltà di Economia– La Provincia di Perugia presente con un proprio stand a “JobDay- Costruisci il tuo futuro”
Il vice presidente Rossi propone una sinergia per attivare strumenti concreti a favore di laureandi e laureati in cerca di lavoro

(Cittadino e Provincia – Perugia, 5 maggio 2012) – Una sinergia tra la Provincia di Perugia e la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia per studiare strumenti di politiche attive del lavoro da mettere in campo per consentire a studenti e laureati di costruirsi una concreta prospettiva di lavoro. È la proposta avanzata dal vice presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi in occasione della sua partecipazione a “JobDay- costruisci il tuo futuro” organizzata dalla Facoltà di Economia e svoltasi nei giorni scorsi presso le aule di via Pascoli 20. La manifestazione, a cui ha partecipato anche lo stand dell’Ente con gli orientatori dei Centri per l’Impiego, è stata l’occasione per fornire agli studenti una reale possibilità di avviamento al lavoro grazie alla presenza di numerose aziende del panorama non solo locale, ma anche nazionale, che si sono interfacciati con i protagonisti del mondo di domani. “La Provincia di Perugia che esercita il ruolo istituzionale di orientamento al lavoro, ha voluto essere presente per dare continuità all’iniziativa attraverso una relazione diretta sia con la Facoltà che con gli imprenditori presenti – ha commentato Aviano Rossi – i nostri servizi, insieme ad eventi come questo, contribuiscono a realizzare l’ anello mancante tra la formazione universitaria ed il mondo del lavoro. Per questo motivo già dai prossimi giorni l’impegno del Vice Presidente ed Assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale, sarà quello di incontrarsi con il Preside della Facoltà di Economia il prof. Pierluigi Daddi e con il suo staff, per cercare di individuare insieme, strumenti concreti per consentire ai laureati di inserirsi il prima possibile nel mondo del lavoro”. La responsabile dell’Ufficio Career Service Liliana Mencacci, nel giudicare positivo il supporto all’iniziativa da parte della Provincia di Perugia, ha rimarcato il successo di JobDay, un evento che permette agli studenti di confrontarsi con target di aziende in grado di offrire opportunità occupazionali.


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