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PARTE POLITICA > Rassegna Stampa Pre-Elezioni 2009 > Febbraio 2009
06-02-09
Contributo al Convegno Operatori Socio Sanitari
Alla Segreteria FSI Umbria
Ringraziando per l’invito all’iniziativa del 6 febbraio a favore degli Operatori Socio Sanitari, confermiamo la nostra partecipazione, anticipando questo contributo a favore dei partecipanti, oggetto di divulgazione anche a modalità di comunicato stampa.
Aviano Rossi – Fiduciario IDV per Perugia e Provincia
Carla Casciari – Coordinatore Dipartimento Donne IDV Umbria
L’Italia dei Valori segue da tempo e con attenzione le tematiche sanitarie della Regione Umbria che se da una parte esprime uno dei modelli più avanzati di Servizio Sanitario dello scenario nazionale, dall’altra deve necessariamente affrontare il problema che già si pone prepotentemente alla nostra attenzione: la sostenibilità.
Federalismo e crisi economica sono infatti più che minacce che se non approcciate con una programmazione sanitaria non solo tarata sulle risorse disponibili, ma anche finalizzata a muovere la leva organizzativa e gestionale, non otterrà il risultato che noi consideriamo irrinunciabile, cioè il sostegno alla non autosufficienza, principalmente conseguenza dell’invecchiamento della popolazione e della cronicità delle malattie.
Tra le politiche sanitarie, non sono certo irrilevanti le politiche del lavoro, in particolare relativamente all’investimento sulle figure strategiche a sostegno dei problemi sanitari e sociali di cui sopra. Tra queste è proprio l’Operatore Socio Sanitario la figura rimasta in sospeso tra segnali di giusta attenzione da parte della Regione ed altri di non completamento del quadro, soprattutto in termini di perfezionamento del percorso formativo, di reclutamento e di precarietà delle risorse formate.
La Regione dell’Umbria, se da una parte è stata una delle prime in Italia ad istituire la figura dell’OSS (con corso di formazione di 1000 ore), dall’altra non ha più affrontato il tema della specializzazione (ulteriori 300 ore di didattica), necessaria per offrire all’utenza una risposta ancor più qualificata e competente (come ad esempio è già avvenuto nella vicina Toscana).
Attendendo gli sviluppi ormai irrinunciabili, sosteniamo parallelamente la necessità di una impellente revisione dei modelli organizzativi sanitari per avvalersi dell’utilità della risorsa “O.S.S.” per l’utenza, nonché per qualificare anche la risposta infermieristica, sollevandola nei contesti assistenziali dalla risposta ai bisogni di base e quindi per dedicarsi in maniera più congrua al percorso clinico di guarigione, ma sono ancora troppo esigue le presenze di OSS nelle strutture sanitarie perché ciò avvenga.
L’incremento delle dotazioni di OSS non deve necessariamente rappresentare un incremento di spesa, ma può altresì realizzarsi attraverso una rideterminazione dei fabbisogni complessivi delle diverse figure professionali, nonché di una ottimizzazione dei costi dell’amministrazione sanitaria.
A completamento del quadro, la segnalazione di un problema che è ormai sotto gli occhi di tutti e cioè che il lavoro tipico dell’Operatore Socio Sanitario è in molti contesti veicolato dalla cooperazione sociale che non sempre offre le migliori opportunità e condizioni di impiego e valorizzazione della figura stessa.
Per questo e per tutte le tematiche inerenti la sanità, l’Italia dei Valori ha istituito a livello regionale un circolo tematico denominato “IDV Umbria – Articolo 32” (articolo32@email.it), non solo per affermare il diritto costituzionale alla salute, ma anche per offrire uno spazio di partecipazione politica ai professionisti ed alle persone ed associazioni sensibili al tema. Uno spazio che alcuni Operatori Socio Sanitari stanno già frequentando, con l’impegno del partito di continuare a prestare attenzione a loro ed agli altri che si vorranno aggiungere per sostenere le relative istanze in tutti i contesti amministrativi locali, con la speranza in tal senso di poterci avvalere dal prossimo anno anche di rappresentanti IDV al Consiglio Regionale dove la materia trova la sede naturale di trattazione.