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PARTE POLITICA > Rassegna Stampa Pre-Elezioni 2009 > Gennaio 2009
23-01-09
Sintesi Coordinamento Provinciale IDV
Dopo 15 giorni dal precedente incontro, il 22 di gennaio si è riunito il Coordinamento IDV della Provincia di Perugia, per fare il punto sullo stato di avanzamento degli impegni elettorali in vista delle prossime amministrative. All’incontro, convocato dal Fiduciario Provinciale Aviano Rossi, hanno partecipato tutti i Presidenti dei Circoli, che peraltro comprendono ora anche quattro di nuova costituzione: Norcia, Cascia, Gualdo Tadino ed Umbertide. Il Coordinamento si è svolto a Foligno, scelta indicativa della volontà di considerare l’importanza di questo Comune nello scenario provinciale, dove quanto prima andremo a presentare pubblicamente la nostra lista che vedrà protagonista proprio il Presidente del Circolo IDV locale Giuseppina Balducci. Il dibattito è stato molto proficuo ed è servito per fare il punto sulle proposte che l’IDV ha fatto ai tavoli delle coalizioni di centro-sinistra, auspicando di sciogliere quanto prima i non pochi nodi rimasti. L’innovazione del metodo politico è la nostra richiesta e proprio per questo ci siamo presentati ai possibili alleati non secondo la logica delle posizioni di visibilità e prestigio nell’eventuale governo delle città, bensì di sottoscrivere il patto etico e di partecipazione politica che potrà fare chiarezza sui tanti quesiti e dubbi che migliaia di persone ci hanno riferito quando sono venute a firmare ai nostri tavoli contro il lodo Alfano. Se su questo punto abbiamo registrato una ratifica dell’intera coalizione a livello regionale, è poi su alcuni tavoli locali che siamo stati ignorati, in alcuni casi dimostrando una non condivisione, in altri proponendo la candidatura di soggetti non coerenti non lo stesso. Se sino ad oggi non ci siamo ben spiegati, lo diciamo ancora in maniera più esplicita: o sul Patto Etico c’è una presa di posizione chiara ed inequivocabile, oppure andiamo da soli alle elezioni. Accettiamo sulla proposta ogni intervento migliorativo, ma non certo decurtazioni o sconti, soprattutto sulla candidatura di condannati o su palesi conflitti di interesse. Anteporre il bene della comunità agli incarichi politici è certamente un modo nuovo di fare politica che non tutti i partiti possono condividere, ma nemmeno noi possiamo lasciare che il centro-sinistra imploda in se stesso per lasciare spazio all’amministrazione di centro destra. Anche sul metodo delle primarie di coalizione, dopo l’accordo regionale, abbiamo registrato episodi di pseudo-primariette che non giovano certo al metodo democratico e partecipativo. Emblematico il caso di Bastia Umbra dove contro tutte le regole ci hanno propinato una consultazione con due candidati esponenti di uno stesso partito ed uno di un altro, con le consultazioni indette ancora prima della scadenza dei termini previsti a livello regionale per la presentazione dei candidati. Chi ha voglia di giocare con noi non perda tempo, nei prossimi giorni andremo ad individuare il nostro candidato in tutti i principali comuni al voto, che se ci sono le condizioni sarà il nostro candidato alle primarie “vere”, altrimenti sarà il nostro candidato a Sindaco. Ma se legalità e stato sociale sono i punti cardini della politica dell’IDV, è su questo secondo punto che è maturata una proposta sul tema che caratterizzerà sempre i di più il dibattito nei prossimi mesi: la crisi economica. Alle inadeguate manovre nazionali, non è possibile assistere con le mani in mano e le amministrazioni comunali possono intervenire a sostegno dei soggetti più penalizzati dagli effetti della crisi, che oltretutto potrebbero evolvere per effetto delle tante persone che conosceranno a breve la cassa integrazione e quindi l’uscita dal sistema produttivo. Una politica tariffaria differenziata che concretizzi uno sgravio fiscale e contributivo comunale è possibile a partire dai soggetti più deboli: dalla scuola, ai rifiuti, ai trasporti, alla casa. Se da una parte la mancata compensazione dell’ICI non ha certo agevolato i Comuni, dall’altra i Comuni non possono affermare che la crisi non è un loro problema. Questi ed altri i punti di una campagna elettorale che l’IDV prepara con l’intento di portare i propri rappresentanti nelle amministrazioni al voto. Prossimo incontro il 5 marzo, proprio a Bastia Umbra dove matureranno già le prime candidature per la Provincia di Perugia che andremo presto a presentare.
Fiduciario IDV Provincia di Perugia
Aviano Rossi