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PARTE POLITICA > Rassegna Stampa Vice Presidente Provincia di Perugia > 2009
03/11/2009
Riorganizzazione in Provincia - Aviano Rossi "Risultati migliori con minori spese"
(Cittadino e Provincia – Perugia, 3 novembre ’09) - “E’ prossima in Provincia la discussione sulla riorganizzazione dell’Ente e auspico che proprio per l’obiettività dell’approccio e una condivisione delle necessità, sarà terreno di condivisione ampia”. Sono le parole del Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi in risposta ad un’interrogazione del capogruppo Pdl Piero Sorcini il quale aveva chiesto dati molto precisi sull’organico dell’Ente “al fine di esprimere un giudizio articolato in direzione di un approfondito confronto istituzionale, con l’obiettivo di elaborare una proposta propria di riorganizzazione”.
“L’elenco dettagliato dei dati è già stato consegnato da tempo – ha assicurato Rossi – e diamo anche la massima disponibilità a fornire approfondimenti perchè riteniamo opportuno condividere il processo di riorganizzazione della Provincia di Perugia con tutte le forze politiche, avvalendoci di ogni suggerimento”. “L’argomento è già stato dibattuto in commissione – ha informato Rossi – anche con elementi di convergenza. Sono state avviate già due analisi, una comparativa esterna con altre Province e una organizzativa interna. Fra circa 10 giorni forniremo agli organi istituzionali la proposta di riorganizzazione dell’Ente che punta su migliori performances e meno risorse. Si può fare giocando con il turn over, alleggerendo la spesa del personale attraverso modifiche organizzative della struttura del lavoro. Vogliamo alleggerire l’apparato, accorpando funzioni al fine di consentire altri investimenti. Si tratta di passare ad una ottimizzazione dei processi, di passare dalla gestione delle risorse allo sviluppo delle risorse umane con migliore impiego, formazione e comunicazione organizzativa interna. Ci sono grandi risorse da valorizzare: tutti i giorni scopriamo nuove competenze. Se dovessimo accedere a nuovi reclutamenti, lo faremo con atti legittimi. Prima procederemo, a partire dalla Polizia Provinciale, con la mobilità interna e le progressioni verticali, poi con la mobilità tra enti, infine con procedure concorsuali con posti riservati”.
09/11/2009
Influenza A - Aviano Rossi "Perché generare una psicosi collettiva?"
(Cittadino e Provincia - Perugia, 9 novembre '09) - “E' solo un'influenza, perché generare una psicosi collettiva?”. Se lo chiede Aviano Rossi nella doppia veste di Vice Presidente della Provincia di Perugia e di Dirigente delle Professioni Sanitarie. “Dovere di ciascuno di noi - sottolinea Rossi - è affermare che si tratta solo di influenza, per alcuni aspetti (secondo gli esperti) anche più blanda rispetto ad altre. L'influenza è causata almeno nella metà dei casi da agenti patogeni che non sono nemmeno “virus influenzali” e quando lo sono, non è detta che si tratti di N1H1. Si stima che ogni anno circa mezzo milione di persone muoiano nel mondo a causa dell'influenza ed anche quest'anno sarà così. Per questo, come ogni anno, affidiamoci alla competenza e saggezza dei nostri medici ed evitiamo di alimentare una dannosa psicosi collettiva. Se il vaccino è necessario, sapranno loro come convincere i propri assistiti. Fare il vaccino è possibile ed in molti casi necessario, ma non è andando a pubblicizzare le morti che si contribuisce al lavoro dei medici. Non è usando impropriamente i decessi che si contribuisce alla salute della comunità. I medici di medicina generale sono già da tempo gravati dai crescenti problemi derivanti dalla cronicità, che non sempre trova i servizi sanitari pronti ad una continuità della presa in carico. Gli stessi sono oggi a dover fronteggiare anche le conseguenze di una errata trattazione della “influenza A”, piuttosto che delle relative problematiche sanitarie. La prevenzione delle malattie rientra in una materia che si chiama “educazione sanitaria”, da praticare con approccio corretto. In Umbria si registra una elevata presenza di anziani, spesso soli, che per una banale malattia di tipo influenzale entrano in forte stato d'ansia: una situazione amplificata può far assumere comportamenti impropri come quello di recarsi autonomamente in ospedale”.
11/11/2009
Riorganizzazione - Siglato l'accordo per la Polizia Provinciale
(Cittadino e Provincia - Perugia, 11 novembre '09) - E' partita la riorganizzazione in Provincia. Con la firma dell'accordo con la Rsu aziendale, i vertici della Provincia di Perugia hanno siglato una prima importante parte della riforma dell'Ente, quella che riguarda la Polizia Provinciale. “Un contributo alla sicurezza - sottolinea il Presidente dell'Ente Marco Vinicio Guasticchi - che prevede un incremento delle dotazioni organiche insieme ad un percorso di qualificazione professionale continuo”.
E' stato infatti trovato l'accordo definitivo tra il Vice Presidente della Provincia Aviano Rossi, che ha curato la parte tecnica del percorso, e le organizzazioni sindacali. Punti nodali dell'accordo appena siglato: potenziamento del Corpo di Polizia che passa dagli attuali 68 al totale a regime di 130; si darà avvio al potenziamento per 25 unità con mobilità interna; la mobilità prevede un colloquio quale prova d'esame e valutazione attitudinale. L'incremento di personale avverrà senza procedere ad alcuna assunzione, ma semplicemente attraverso un bando di mobilità interna aperto al personale già dipendente. Il bando è già stato emanato il 9 novembre 2009 scorso per 25 posti e scade il prossimo 24 novembre. La prova attitudinale si terrà durante il mese di dicembre per assegnare il personale al nuovo impiego, dopo un primo addestramento, a partire dall'1/1/2010.
E adesso si procederà con il resto della riorganizzazione dell'Ente che, come annunciato dal Vice Presidente della Provincia Rossi, verrà presto consegnata agli organi istituzionali e che punterà a risultati migliori con minori spese, utilizzando il turn over, modificando la struttura organizzativa del lavoro, alleggerendo l'apparato con accorpamento di funzioni per permettere nuovi investimenti. Una forma di ottimizzazione dei processi, passando dalla gestione delle risorse allo sviluppo delle risorse umane con migliore impiego, formazione e comunicazione organizzativa.
12/11/2009
Convegno Telecom Italia - "Non solo strade e ponti, ma il futuro si gioca nelle infrastrutture telematiche"
Il Vice Presidente Rossi interviene all'incontro sulle telecomunicazioni
(Cittadino e Provincia - Perugia, 12 novembre '09) - “Non solo strade e ponti, ma il futuro si gioca nelle infrastrutture telematiche, non trascurando i privati cittadini per non creare nuove forme di emarginazione nella comunicazione, con la speranza infine che gli interventi governativi si orientino di più alle “autostrade telematiche” delle quali c'è più bisogno”. A parlare è il Vice Presidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi, intervenuto stamani alla Sala dei Notari ad un convegno organizzato da Telecom Italia per “incontrare” le istituzioni e gli imprenditori. “Come Provincia di Perugia non possiamo non rappresentare un aspetto cruciale della comunicazione telematica, cioè la comunicazione con i privati cittadini che è un dovere di chiunque amministra il bene pubblico. Parlare di ICT (information and communication technology), significa parlare delle tecnologie che hanno già cambiato radicalmente il modo di pensare e praticare l'archiviazione e la comunicazione delle informazioni, anche per gli enti locali. Il processo di costruzione della rete telematica italiana è molto lento e la questione dei finanziamenti è alla base del problema in quanto il finanziamento pubblico difficilmente potrà assumersi completamente tale onere. Un equilibrio tra settore pubblico e settore privato è auspicabile, ma intanto c'è già chi è rimasto indietro”.
16/11/2009
Gli agenti provinciali a scuola di polizia
Vice presidente Rossi, "Presto formazione continua in collaborazione con la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Spoleto"
(Cittadino e Provincia - Perugia, 16 novembre '09) - “Aprire un nuovo corso per la Polizia provinciale di Perugia che punti sulle competenze e non solamente sui numeri e per questo presto attiveremo una collaborazione per una formazione continua con la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Spoleto”. Ad affermarlo è il Vice Presidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi che nei giorni scorsi si è recato in visita alla Scuola di polizia di Spoleto accompagnato dal Corpo di Polizia Provinciale e con l'occasione sono si sono presi i primi contatti. Ad accoglierlo, tra gli altri, il Vice sostituto commissario, dottor Walter de Fusco. “L'intenzione - ha spiegato Rossi - è avviare un percorso di collaborazione per la formazione continua del nostro corpo di Polizia provinciale che è sempre più impegnato a garantire la sicurezza nelle città e sulle strade oltre all'aspetto più caratteristico dell'ambiente. La formazione che andremo a sviluppare maturerà da una valutazione del bisogno formativo che confronteremo con i suggerimenti competenti della Polizia di Stato per poi strutturare un percorso che parta dalle priorità ma che sviluppi tutte le tematiche, da quelle giuridiche a quelle più propriamente operative. Ricordo, inoltre, che il Presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi ha già da tempo avviato un percorso di crescita e valorizzazione che, appunto, non si costruisce solo sull'incremento numerico del Corpo, ma anche sviluppandone le competenze”. La visita alla Scuola è stata anche l'occasione per venire a conoscenza in maniera più approfondita di questa realtà. Rossi ha potuto constatare “una scuola bella ed ordinata. Nessun lusso - ha detto -, ma semplicemente il materiale necessario per una formazione professionale adeguata, in un luogo semplice, pulito ed ordinato, significativo della passione, ordine e rigore che la Polizia di Stato sa esprimere. Nota di rammarico l'evidente segno di disagio per i tagli ai finanziamenti che hanno già prodotto conseguenze tangibili, come l'accorpamento delle lezioni didattiche. La sicurezza della popolazione è un bene prezioso e se le politiche governative sono ingiustificate, alla Polizia di Stato la Provincia di Perugia non offrirà solo la propria solidarietà, ma il contributo collaborativo e fattivo della Polizia Provinciale. Per garantire la sicurezza - ha concluso Rossi - sono necessarie professionalità e competenza, non certo l'approssimazione e superficialità del ricorso alle ronde”.
17/11/2009
A Gualdo Tadino - Nasce lo Sportello del Cittadino e un presidio della Polizia Provinciale
Aviano Rossi "Capire le esigenze della gente per dare delle risposte"
(Cittadino e Provincia – Gualdo Tadino, 17 novembre ’09) - La Provincia di Perugia vuole investire sul territorio gualdese non solo con la qualificazione dell’offerta turistica, sportiva e ricreativa, tra cui il piano di valorizzazione della Valsorda, ma anche con il decentramento dei propri servizi. E’ quanto è emerso nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamani presso il palazzo municipale di Gualdo Tadino per annunciare la prossima apertura dei servizi provinciali nel territorio gualdese. Presenti all’incontro con la stampa il Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi, il Sindaco e il Vice Sindaco di Gualdo Tadino Roberto Morroni e Sandra Monacelli. “La prossima apertura dello Sportello del Cittadino a Gualdo Tadino – sono le parole del Vice Presidente Rossi - insieme con il Comune e con tutti quei soggetti, pubblici o privati, che parteciperanno al progetto, nonché un presidio di Polizia Provinciale, rappresentano un evento importante per un territorio rimasto fino a ora ai margini rispetto a una politica di sviluppo territoriale dell’ente provinciale, ma che trovano pieno riconoscimento e apprezzamento nel generale piano di decentramento dei servizi in fase di approvazione. La ‘Provincia amica’ vuole essere una presenza fisica presso i territori e non una passerella. Vogliamo capire le esigenze a livello locale per dare risposte ai cittadini”.
“Stiamo lavorando – è il commendo del Sindaco Morroni – in un clima di grande collaborazione con la Provincia di Perugia. E’ l’avvio di una esperienza di estremo rilievo quella di attivare prossimamente lo Sportello del Cittadino e una collaborazione più stretta con la Polizia Provinciale che coadiuverà l’attività della nostra Polizia Municipale nell’ottica di migliorare la qualità della vita dei cittadini”. Anche la Vice Sindaco Sandra Monacelli ha affermato come il rapporto positivo tra Istituzioni non sia un fatto scontato, ma invece la conseguenza della volontà delle persone che le rappresentano. “La sicurezza – ha sottolineato Sandra Monacelli -
è al primo posto tra le esigenze espresse dalla cittadinanza e la Polizia Provinciale può essere una valida risposta”. Tra i servizi che saranno espletati presso la nuova sede dello Sportello citiamo il ricevimento dei progetti per il controllo antisismico, il rilascio di autorizzazioni di pratiche urbanistiche del P.T.C.P., la presentazione di richieste di attingimento e scarico di acque reflue, le denunce di pozzi, la consegna dei tesserini di pesca o dei testi per l’esame di attività venatoria, la protocollazione delle domande indirizzate alla Provincia. Ma non solo, anche un’ampia attività di informazione sulle attività dell’amministrazione; l’attivazione del Punto Europa, collegato a Europe Direct Perugia, per informazioni, documenti e servizi in materia europea; postazioni internet a disposizione degli utenti per navigare gratuitamente su siti di interesse istituzionale. Anche lo Sportello a 4 zampe avrà il suo spazio, con informazioni utili sui diritti degli animali, per ricerca di servizi di ospitalità per animali, per consigli su come viaggiare con gli “amici a 4 zampe” e segnalazione maltrattamenti, smarrimento e ritrovamento animali.
19/11/2009
Arriva lo Sportello Antistalking, con consulenza legale e psicologica - Provincia e Adoc in campo siglano un Protocollo d'Intesa
(Cittadino e Provincia - Perugia, 19 novembre '09) - Combattere il reato di stalking. E' questo l'obiettivo delle iniziative messe in campo dalla Provincia di Perugia e dall'Adoc - Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori e che sono condensate nel progetto “Non più soli”. Il progetto, redatto dall'Adoc, si prefigge di realizzare una rete di protezione dal bullismo, dallo stalking fisico e informatico e dal gaslighting ovvero forme di manipolazione psicologica per mettere in dubbio ciò che il soggetto pensa o crede. Un protocollo d'intesa, che sancisce i termini dell'accordo tra Provincia e Adoc, è stato presentato e siglato stamani nel Palazzo della Provincia di Perugia alla presenza del Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, del Vice Presidente Aviano Rossi e del Presidente Adoc Umbria Angelo Garofalo. L'accordo è finalizzato a “promuovere le attività e gli obiettivi del progetto per rendere più efficace l'azione di prevenzione e di contrasto agli atti persecutori, violenti, sessualmente finalizzati o vessativi verso vittime vulnerabili e non tutelate” e prevede l'apertura di un punto di ascolto e di orientamento per combattere il reato di stalking che funzionerà presso lo Sportello del Cittadino della Provincia di Perugia a partire dal 26 novembre '09, ogni giovedì, dalle 15.00 alle 17.30. I cittadini avranno a disposizione consulenza legale e psicologica. “Lo stalking è un problema emergente - ha detto il Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi - un segno del fatto che la nostra società genera situazioni di frustrazione e fenomeni che mortificano i soggetti deboli. Un fenomeno socio - sanitario di cui la Provincia si vuole occupare e che non può che essere portato avanti con partner esperti. Per combattere il reato di stalking, abbiamo scelto l'Adoc, con il progetto “Non più soli”. Il protocollo d'intesa prevede l'impiego dei nostri Sportelli del Cittadino per dare a chiunque ne abbia bisogno la possibilità di denunciare. Esercitare “stalking” significa assumere atteggiamenti che affliggono un'altra persona, perseguitarla, ingenerare ansia e paura sino a cambiarle la vita. È difficile uscirne da soli perché lo stalker spesso è un conoscente, un collega, un ex-partner, un superiore. Spesso anche lo stalker ha vissuto situazioni di abbandono, separazione o lutto di una persona cara e quindi la sua azione continuativa ed ossessiva è espressione di un desiderio di rivincita, di compensazione”. “Vogliamo dare forte sostegno a questa iniziativa - ha detto il Presidente Marco Vinicio Guasticchi - la Provincia mette a disposizione l'arma più potente: la capillarizzazione dei suoi Sportelli che sono un vero front-office e devono essere messi al servizio di progetti come questo utili a sostenere le persone e soprattutto a creare punti dove chi ne ha bisogna possa rivolgersi. In questo senso cambia la mission: non più burocrazia, ma comunicazione e catena positiva nel territorio. Dobbiamo cercare i cittadini: la Provincia deve uscire dall'arroccamento degli ultimi anni e andare nei territori, deve rispondere alle vere esigenze della gente. Oggi lo stalking è molto sentito in quanto l'incomunicabilità è sempre più marcata. Importantissima la sinergia in campo”. Anche Angelo Garofalo, Presidente Adoc Umbria, ha sottolineato l'importanza di questa sinergia sottolineando che è il loro primo protocollo di intesa in Italia siglato con un'Istituzione. “Parte dall'Umbria - ha sottolineato Garofalo - un'iniziativa concreta con un percorso reale. Ringrazio la Provincia con la quale intendiamo collaborare e utilizzare la capillarità delle sue strutture che dovranno fare riferimento ad un coordinamento unico: una sinergia al servizio del cittadino. Vogliamo tutelare la dignità delle persone, in particolare delle donne, e sviluppare la tutela e la cultura della dignità nella società”.
24/11/2009
(intervista)