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PARTE POLITICA > Rassegna Stampa Vice Presidente Provincia di Perugia > 2009
Volontariato - La Croce Rossa diventa interlocutrice della Provincia su sociale, formazione e assistenza
(Cittadino e Provincia - Perugia, 1 ottobre '09) - La Croce Rossa Italiana farà parte degli interlocutori della Provincia di Perugia in fatto di assistenza sociale, sanitaria e volontariato. La decisione rientra nel progetto della “Provincia Amica…della solidarietà” curato personalmente dal vice-presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi che questa mattina ha incontrato, insieme all'assessore Donatella Porzi, il vice-ispettore di Assisi della Croce Rossa Italiana, Donatella Maggiorana, e l'ispettrice del centro mobilitazioni Cri Regione dell'Umbria Francesca Bernini. “In questi momenti particolarmente difficili per le famiglie e i lavoratori - spiega il vice-presidente Aviano Rossi - puntare sulla solidarietà è fondamentale per dare un aiuto concreto per chi è in difficoltà. La Croce Rossa Italiana unisce capacità di assistenza e conoscenze sanitarie con volontariato e grande spirito di sacrificio. Tanta qualità e impegno che la Provincia da oggi sosterrà mettendo a disposizione strutture, mezzi e uomini”. L'incontro in Provincia con la Croce Rossa Italiana è servito anche per lanciare il convegno del 3 ottobre, promosso dalla stessa Cri di Assisi, dal titolo “Le crocerossine nella terra di Francesco” che si svolgerà presso l'auditorium comunale di Assisi.
“Il convegno vuole essere - ha spiegato il vice-ispettore di Assisi della Croce Rossa Italiana, Donatella Maggiorana - un'esperienza per far crescere il processo comunicativo-relazionale. Considerato quale elemento portante della professione infermieristica”. Il Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi ha incontrato la delegazione umbra della Croce Rossa Italiana: “La nostra collaborazione - ha spiegato il presidente - non sarà uno spot pubblicitario; ma una collaborazione nel sociale e nella formazione del volontariato a lungo termine e che vede dare risultati e non solo belle fotografie degli incontri formali”.
Celebrazioni Francescane - Gonfalone e delegazione della Provincia
(Cittadino e Provincia - Perugia, 2 ottobre '09) - La Provincia di Perugia, con il suo gonfalone, parteciperà ai festeggiamenti del 3-4 ottobre ad Assisi per San Francesco-Patrono d'Italia. Alle celebrazioni saranno presenti il Presidente della Giunta Provincia Marco Vinicio Guasticchi, il vice-presidente Aviano Rossi e l'assessore provinciale Donatella Porzi. “L'insegnamento di San Francesco di Assisi - spiega il Presidente Guasticchi che ha ospitato in Provincia la conferenza di presentazione da parte del Sacro Convento delle celebrazioni 2009 - èun dono prezioso che va al di làdelle ideologie e della divisione tra laici, atei e religiosi. E' un messaggio di Pace che unisce le differenze, coltiva il dialogo e l'onesta e invita ad amare il prossimo e rispettare persino il proprio nemico. Un messaggio di cosìgrande portata che la Provincia di Perugia che rappresento vuole fare proprio. Da qui la decisione della presenza del nostro Gonfalone”La manifestazione francescana quest'anno assume anche un ruolo speciale: ricorrono gli 800 anni dalla Fondazione dell'Ordine e 70 anni dalla decisione papale di fare San Francesco Patrono d'italia. Il 3 ottobre alla Basilica di Santa Maria degli Angeli si svolgeràla solenne cerimonia del Transito di San Francesco. Mentre il 4 ottobre - con copertura nazionale da parte della Rai - la Solenne celebrazione per il Poverello di Assisi. “Come Provincia - ha concluso il Presidente Marco Vinicio Guasticchi - abbiamo stretto anche una forte collaborazione con il Sacro Convento di Assisi per tutelare e valorizzare il grande patrimonio artistico a loro disposizione e per promuovere eventi culturali all'insegna della pace e del sociale” Nella home page del sito della Provincia di Perugia, fldinst HYPERLINK "http://www.provincia.perugia.it/"
'Provincia amica della scuola'
(Cittadino e Provincia - Perugia, 8 ottobre '09) - Tre progetti della Provincia per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie. L'iniziativa, all'insegna dello slogan “Provincia amica… della scuola”, è stata presentata questa mattina dal Vice Presidente dell'Ente Aviano Rossi e dall'Assessore alle Attività Culturali Donatella Porzi. “Protagonista è la scuola - ha affermato Rossi illustrando i progetti - La Provincia si rivolge ai ragazzi attraverso e insieme al corpo docente. Riteniamo che l'Amministrazione deve pensare alla gestione delle risorse e ai servizi ma è suo dovere operare anche nel campo dell'educazione civica, coltivare la democrazia portando i giovani all'interno delle Istituzioni, tenendo conto dei loro interessi, della loro età e dei programmi scolastici. Alle scuole primarie proponiamo il progetto relativo all'educazione, al rispetto e alla tutela degli animali attraverso lo Sportello a 4 Zampe con cui interveniamo in tema di abbandoni, maltrattamenti e avvelenamenti. E' importante comunicare ai bambini, nel momento in cui si consolida la personalità, il rispetto degli animali. Con il secondo, denominato “Visite a Palazzo”, si vogliono avvicinare i ragazzi della scuola secondaria di I° grado alla storia e all'arte e alla vita istituzionale che vi si svolge. Il nostro Palazzo, arricchito dalla Collezione Straka-Coppa, è fruibile attraverso percorsi guidati. Infine, il terzo progetto titolato “Noi e L'Europa” ha lo scopo di far conoscere agli studenti delle scuole secondarie di II° grado l'Unione Europea, i suoi organismi e i suoi progetti.I ragazzi potranno così acquisire il concetto di cittadinanza europea, attraverso il nostro Centro Europe Direct che permette di avvalersi delle opportunità che l'Europa mette a disposizione: una finestra aperta sull'Europa”. L'iniziativa sarà interamente coordinata dall'Assessore provinciale alle attività culturali Donatella Porzi. “E' una mano tesa- ha detto la Porzi - verso le Istituzioni scolastiche del nostro territorio con cui il nostro Ente vuole rapportarsi e condividere la formazione dei ragazzi. Attraverso il contatto con i più piccoli vogliano educare al rispetto degli animali coinvolgendo anche i genitori e le famiglie. Ai ragazzi proponiamo di entrare in contatto con le tematiche europee anche attraverso videoconferenze. Siamo fortemente disponibili a condividere i percorsi con le scuole per aiutare la formazione dei giovani.I tre progetti sono stati illustrati nel dettaglio dai relativi responsabili: Erika Capitanucci (Sportello 4 Zampe), Valeria Gentili (Noi e l'Europa) e Maurizio Terzetti (Visite a Palazzo).progettiVisite a PalazzoLa visita a Palazzo, consolidata nel corso delle recentiGiornate Europee del Patrimonio, permette di apprezzare il lavoro architettonico grazie al quale il Palazzo è stato adagiato, come prescrivevano i bandi di fine Ottocento, sulle sostruzioni della demolita Rocca Paolina. Si risale nell'atrio del Palazzo e, dopo l'illustrazione del “sacrario” con le lapidi dei caduti umbri della prima guerra mondiale, si arriva al Piano nobile, seguendo le opere della Collezione Straka Coppa. Il punto d'arrivo è la Sala del Consiglio provinciale, ideata da Arienti e decorata da Bruschi con il ciclo delle personificazioni delle città-circondario, che comprende anche due splendide tempere dell'Italia e dell'Umbria ed è completato dalla vetrata a colori di Moretti. Tutte le decorazioni appartengono al 1873. Si passa poi nella Sala degli Stemmi, oggi della Giunta, con volta dipinta da Matteo Tassi e si prosegue nella Sala oggi della partecipazione, affrescata da Giovanni Panti (monogramma del pittore e data di esecuzione - 1873 - sono identificabili). Operee mobili della Collezione Straka Coppa sono venute ad aggiungersi alle tele seicentesche acquistate dalla Provincia di Perugia nel corso degli anni Ottanta del Novecento. La visita ha termine nella Loggia di ponente, la cui volta è stata ridipinta, secondo un gusto Liberty, da Bruto Polidori e Alfredo Giancarli.
I progetti
Visite a Palazzo
La visita a Palazzo, consolidata nel corso delle recentiGiornate Europee del Patrimonio, permette di apprezzare il lavoro architettonico grazie al quale il Palazzo è stato adagiato, come prescrivevano i bandi di fine Ottocento, sulle sostruzioni della demolita Rocca Paolina. Si risale nell'atrio del Palazzo e, dopo l'illustrazione del “sacrario” con le lapidi dei caduti umbri della prima guerra mondiale, si arriva al Piano nobile, seguendo le opere della Collezione Straka Coppa. Il punto d'arrivo è la Sala del Consiglio provinciale, ideata da Arienti e decorata da Bruschi con il ciclo delle personificazioni delle città-circondario, che comprende anche due splendide tempere dell'Italia e dell'Umbria ed è completato dalla vetrata a colori di Moretti. Tutte le decorazioni appartengono al 1873. Si passa poi nella Sala degli Stemmi, oggi della Giunta, con volta dipinta da Matteo Tassi e si prosegue nella Sala oggi della partecipazione, affrescata da Giovanni Panti (monogramma del pittore e data di esecuzione - 1873 - sono identificabili). Operee mobili della Collezione Straka Coppa sono venute ad aggiungersi alle tele seicentesche acquistate dalla Provincia di Perugia nel corso degli anni Ottanta del Novecento. La visita ha termine nella Loggia di ponente, la cui volta è stata ridipinta, secondo un gusto Liberty, da Bruto Polidori e Alfredo Giancarli.
Noi e l'Europa.
Si tratta di un progetto di informazione e comunicazione destinato ai giovani che frequentano l'ultimo anno delle scuole superiori. La proposta consiste nell'ospitare presso la Sala del Consiglio provinciale otto incontri all'anno destinati a tutte le classi quinte dei diversi Istituti di Istruzione Superiore presenti all'interno del territorio provinciale. Tali incontri hanno una durata di circa tre ore e sono dedicati ad approfondire la conoscenza della storia dell'integrazione europea, delle sue istituzioni e dei diritti di cittadinanza europea. All'interno di ogni incontro è previsto l'intervento di un testimonial - scelto tra persone che ricoprono ruoli di interesse pubblico o sociale in Europa o anche in Italia - che è invitato a presentare la propria esperienza.
Sportello a 4 Zampe
Con questo progetto si vuole promuovere la sensibilizzazione e la diffusione della cultura del rispetto per gli animali domestici, valorizzare ed accrescere le conoscenze che i bambini hanno del mondo animale, in particolare degli animali d'affezione che popolano le nostre case. Si vuole inoltre promuovere affido e adozione di cani e di gatti, ridurre il fenomeno di randagismo tramite prevenzione e informazione, sviluppare un corretto rapporto uomo/animalie garantire attività di supporto, consulenza e sostegno al corpo docente. Tra gli obiettivi c'è anche quello di trasformare l'esperienza scolastica in un'attività di educazione permanente rivolta anche alle famiglie dei bambini. Tra le attività: indagine e monitoraggio per classe dei bambini che hanno animali, visite a canili e gattili, incontri con esperti su questi temi, film e letture collegate, un concorso dell'Ente per racconti, corti e foto relativi ad animali da mettere poi in mostra. L'Ente premierà i prodotti migliori.
Personale - Vice presidente Rossi: "Riorganizzazione dell'ente all'insegna della trasparenza e collaborazione con Rsu"'amministrazione apre ai sindacati su premio produttività e formazione per dipendenti
(Cittadino e Provincia - Perugia 8 ottobre '09) - “La riorganizzazione dei vari settori che operano all'interno della macchina provinciale è per questa amministrazione una priorità che stiamo affrontando e poi definiremo insieme ai sindacati e alle Rsu”. Lo ha affermato il Vice-Presidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi, dopo la nota delle Rsu della Provincia che è stata definita dall'amministrazione “all'insegna della collaborazione”.
“La crisi economia - ha sottolineato Rossi - ha fatto perdere potere d'acquisto e tranquillità sociale anche ai dipendenti provinciali. Anche per questo il rafforzamento di un fondo per la produttività fa parte dei nostri progetti in ambito di riorganizzazione. Ma, ci tengo a precisare, non ci sarà nessun premio a pioggia; discriminante sarà il lavoro, la capacità e il merito. In questa maniera si rende più efficiente la macchina provinciale”. I tagli agli Enti Locali da parte del Governo e la necessità di ottimizzare al meglio le risorse obbligano una riorganizzazione degli uffici efficace e partecipata. “Abbiamo l'obbligo - ha concluso Rossi - di comprimere le spese del personale e quindi muovere la leva della riorganizzazione diventa fondamentale per dare respiro ai quei settori in sofferenza perché sott'organico. Dobbiamo puntare anche sulla nuova formazione del personale al fine di valorizzare al massimo le capacità dei nostri dipendenti. Con le Rsu, sulla base di queste premesse, avvieremo entro breve per una collaborazione all'insegna della trasparenza e del rispetto del lavoro”.
Sportello a 4 Zampe - Fino a giovedì per votare le 102 foto del concorso fotograficoSportello raddoppia il numero dei fan che hanno superato 3400
(Cittadino e Provincia - Perugia, 13 ottobre '09) - 102 sono le foto arrivate allo Sportello a 4 Zampe in occasione del lancio del concorso fotografico per la realizzazione del Calendario 2010. Un'occasione per gli appassionati animalisti che hanno inviato le foto preferite del proprio cane o del proprio gatto, ma un'occasione anche per lo Sportello che ha più che raddoppiato il numero dei fan, superando i 3400. E' già iniziata sulle pagine di Facebook la votazione, consentita fino al prossimo 15 Ottobre 2009. E' aperta a tutti i fan compresi i partecipanti al concorso (si possono votare diverse foto, ma non si può votare più volte la stessa fotografia). Per votare, è necessario commentare la foto con la parola 'voto', non valgono i voti doppi fatti dalla stessa persona per lo stesso amico a 4 zampe. Vinceranno le 13 fotografie, e di conseguenza gli autori, che avranno ottenuto il punteggio più alto dato dal totale della somma di tutti i voti ricevuti, sottratti i duplicati. Ai vincitori del concorso saranno inviate, all'indirizzo indicato nella mail di adesione, 10 copie del calendario stampato. Le foto ritenute idonee, saranno pubblicate in un apposito album fotografico.
“La Provincia di Perugia - è il commento del Vice Presidente Aviano Rossi - ritiene giusto farsi carico della sensibilizzazione dei cittadini, tra l'altro fortemente voluta dal Presidente Marco Vinicio Guasticchi, su temi particolarmente sentiti come la lotta contro l'abbandono e la crudeltà verso gli animali. L'iniziativa del concorso fotografico rientra nel quadro delle campagne di sensibilizzazione dello Sportello a 4 Zampe, che costantemente lavora per affermare i diritti degli animali e che conta oggi su Facebook oltre 3400 fan”.
Ambiente - I pannolini "ecologici" entrano in commercio
(Cittadino e Provincia) - Perugia, 14 ottobre '09 - Per i pannolini lavabili finisce la sperimentazione e inizia la “prova sul campo”. Dopo una prima fase di sensibilizzazione e di “test di gradimento” sui consumatori, voluta dalla Provincia di Perugia nei mesi scorsi, il progetto di diffusione dei cosiddetti pannolini ecologici ha trovato il sostegno di Ospedale, Asl, medici pediatri e farmacisti, e grande distribuzione. Questa mattina, alla presenza dei partner e dell'Ente di ricerca Ecologos, la Provincia di Perugia, nella persona del vicepresidente Aviano Rossi ha lanciato la seconda fase del progetto che vedrà domani uno dei momenti più significativi, ovvero l'apertura di un reparto dedicato a questo prodotto presso l'Ipercoop di Collestrada. Secondo un primo bilancio stilato questa mattina, i 150 kit dati in omaggio tramite gli Sportelli del Cittadino provinciali sono terminati in breve tempo ed hanno già permesso il risparmio di 192.450 kWh, 5.158.000 litri di acqua e 112,5 tonnellate di C0non emessa. E' provato infatti che i pannolini tradizionali usa e getta incidono per il 5-6% sul totale dei rifiuti, e ogni bambino contribuisce al raggiungimento di questa percentuale con una tonnellata di rifiuto pro-capitederivante dall'abitudine consolidata da parte dei genitori di utilizzare questo tipo di pannolini. Non solo. L'utilizzo dei pannolini lavabili permetterebbe ad una famiglia media una spesa di circa 500 euro contro quella di 2.000 dei pannolini usa e getta. Attualmente l'Ospedale di Perugia, la Asl nonché i Pediatri e l'Ordine dei farmacisti stanno partecipando attivamente all'iniziativa al fine di sostenere la campagna educativa e di comunicazione apportando il contributo di professionisti che quotidianamente si occupano dell'importante momento della nascita. L'obiettivo del secondo step progettuale è quello di coinvolgere il Santa Maria della Misericordia che presso il proprio "punto nascita" metterà a disposizione i kit, e l'Asl presso la quale saranno previsti approfondimenti, che si svolgeranno durante i corsi pre-parto. Anche la grande distribuzione organizzata ha creduto come detto in questo progetto aderendo all'iniziativa. In questo modo l'Ipercoop non solo farà da apripista per gli altri punti commerciali, ma sarà un esempio di come una realtà commerciale possa abbracciare un importante fine ambientale. “La Provincia di Perugia - sono state le parole del vicepresidente Rossi - ha intrapreso questo percorso con determinazione e impegno in quanto l'Ente è molto attento a tutto ciò che può avere un impatto sulle generazioni future”. Rossi ha quindi fornito alcuni dati tratti da studi di Greenpeace sui consumi di pannolini e sulle ripercussioni su salute del bambino e ambiente. Giancarlo Barboni,Primario di Neonatologia all'Ospedale di Perugia, ha garantito l'impegno della struttura in cui opera per la distribuzione del prodotto dimostrando di credere profondamente nella filosofia del progetto, mentre Gennaro Troianiello della FIMP Perugia (Federazione Medici Pediatri) ne ha sottolineato la valenza culturale. “I nostri ambulatori - ha informato - sono già dotati di materiale divulgativo”. Anche Giuseppina Massi Benedetti Vicepresidente dell'Ordine dei Farmacisti di Perugia ha riferito che le farmacie si stanno organizzando per la distribuzione dei pannolini lavabili, mentre Rossana Brogi di Coop Centroitalia ha sostenuto che l'azienda ha scelto di aderire al progetto in coerenza con le proprie linee guida, “pur consapevole che si tratta di mettere in vendita un prodotto di nicchia”. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi direttamente al Numero Verde della Provincia di Perugia 800-013474.
A Norcia - Arriva Mons. Boccardo
Rossi "Le sue qualità arricchiranno la comunità ecclesiale e tutti coloro che avranno bisogno di un orientamento"
(Cittadino e Provincia - Spoleto, 14 ottobre '09) - “Sono qui a Norcia per portare il saluto della Provincia di Perugia e del suo Presidente Marco Vinicio Guasticchi, impegnato in Terra Santa per la marcia della pace in programma quest'anno da Betlemme a Gerusalemme”Sono le parole del Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossiche partecipa oggi alla cerimonia ufficiale dell'ingresso a Norcia del nuovo Arcivescovo di Spoleto - Norcia S.E. Mons. Renato Boccardo. “Do il mio benvenuto a Mons. Boccardo, nuovo Arcivescovo di Spoleto e Norcia - sottolinea Rossi - di cui giàapprezziamo l'umiltàe l'umanitàche sono esempio per la comunitàecclesiale e per tutti noi, con l'augurio piùfervido che il suo operato di pastore di questa diocesi possa svolgersi in serenitàe concordia. Apprezziamo la sua esperienza e la sua cultura, il suo entusiasmo umano e la sua carica spirituale che ha affinato a fianco di Giovanni Paolo II, tanto riconoscente delle sue qualitàda affidargli la responsabilitàdell'organizzazione dei suoi viaggi apostolici. Apprezziamo di lui anche la spinta propulsiva acquisita dai giovani per aver coordinato l'organizzazione e celebrazione delle Giornate Mondiali della GioventùQualitàqueste che andranno ad arricchire la comunitàecclesiale della diocesi a lui affidata da Benedetto XVI e, piùin generale, quanti saranno nella necessitàdi avere un confronto e un conforto, un orientamento. Mons. Boccardo conosce bene i problemi della nostra società, a partire dalla situazione economica, la situazione delle nuove generazioni, la perdita di valori che la societàsta trascurando, a cominciare spesso da quello della famiglia. In particolare, a Norcia, Mons. Boccardo troverài problemi che i piccoli e grandi sistemi produttivi in crisi hanno causato a non poche famiglie. Norcia comunque èuna realtàdove si registra l'impegno della popolazione e delle istituzioni, dove ciòche era motivo di ristrettezza e di isolamento sta diventando motivo di progresso, di accoglienza turistica e di integrazione con il resto della Provincia e della Regione. Norcia èanche una terra di grande spiritualitàdove San Benedetto e Santa Scolastica hanno portato il progetto cristiano nel mondo e dove da sempre i monaci benedettini hanno svolto un ruolo prezioso nel processo di evangelizzazione e di pace. Per la Provincia di Perugia, il nuovo Arcivescovo èun interlocutore da ascoltare con profonda attenzione. Dallo scambio costante tra il nostro ente e la diocesi, potrànascere un terreno utile allo sviluppo della societànursina e spoletina”
Umbertide - Viabilità, servizi ai cittadini, sicurezza e formazione: nuovi accordi tra Provincia e Comune
Rossi "Vicini al territorio per realizzare progetti comuni"
(Cittadino e Provincia – Umbertide, 14 ottobre ’09) – Interventi sulla viabilità locale, nuove pratiche amministrative dei Servizi Decentrati della Provincia al servizio dei cittadini, la sede territoriale della Polizia Provinciale e la sottoscrizione dell’accordo con l’EDA – Centro Territoriale Permanente per l’Educazione e la Formazione per Adulti: queste le iniziative messe in campo nel corso dell’incontro di ieri a Umbertide tra il Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi e il Sindaco Giampiero Giulietti. Anche questo incontro ha voluto rispecchiare, come ha sottolineatoli Vice Presidente Rossi, “la tendenza al modello di Provincia che vuol essere vicina alle amministrazioni comunali per realizzare progetti comuni”. Nella corso dell’incontro, Rossi ha rappresentato al Sindaco l’impegno del Presidente Marco Vinicio Guasticchi e dell’Assessore Domenico Caprini a realizzare quanto prima interventi a favore della viabilità locale per rendere pedonabile un’area più ampia del centro città rispetto all’attuale. Dopo l’incontro con il Sindaco, il Vice Presidente si è recato presso i Servizi Decentrati di Umbertide della Provincia di Perugia, per conoscere gli operatori e prendere in esame esigenze di riorganizzazione e di migliore attribuzione delle competenze del servizio in quanto l’obiettivo principale dell’Ente è quello di “promuovere una politica di sviluppo del territorio, migliorando i rapporti tra centro e periferia”. I Servizi Decentrati rappresentano già uno dei punti di informazione e servizio nel territorio provinciale e, con le oltre 392.000 utenze registrate nei suoi 10 anni di attività, rappresenta uno dei punti di forza della politica di decentramento dei servizi della Provincia di Perugia. Ai cittadini di Umbertide, dopo i nuovi interventi, sarà consentito di espletare presso la propria città tutte le pratiche amministrative rivolte all’ente, come quelle relative alla viabilità, al controllo urbanistico e sulle costruzioni, attingimenti, albo autotrasportatori, nonché quelle relative alle attività faunistico-venatorie. Grazie agli impegni del Sindaco di mettere a disposizione della Provincia nuovi spazi, sarà presto possibile portare in città anche la sede territoriale della Polizia Provinciale, con il conseguente importante contributo anche in termini di sicurezza per la popolazione. Con l’occasione della visita ad Umbertide, su delega del Presidente Guasticchi, Rossi ha infine sottoscritto l’accordo con l’EDA – Centro territoriale permanente per l’educazione e la formazione per adulti, importante progetto di collaborazione con la Scuola Media “Dante Alighieri” di Città di Castello. Le richieste pervenute nel 2008 sono state 1.140, pari al 4% dei servizi svolti a Umbertide. Sono stati attivati 10 corsi che si sono svolti presso l’Istituto Superiore di Umbertide e hanno riguardato: corsi gratuiti di lingua italiana per stranieri, corsi gratuiti di licenza media per adulti, informatica di base, informatica di II livello, Inglese Pet - certificazione Cambridge - Spagnolo.
Appalti - Provincia, nuovo corso
(Cittadino e Provincia – Perugia, 20 ottobre ’09) – Appalti per 24 milioni di euro a partire dall’inizio dell’anno fino ad oggi. Questo l’importo dei lavori relativi alle 141 gare espletate dalla Provincia di Perugia sulla base di 7790 offerte pervenute. Il dato è emerso nel corso della conferenza stampa di stamani in Provincia indetta all’insegna dello slogan “Appalti: trasparenza e governance” che vuole, come affermato dal Presidente dell’Ente Marco Vinicio Guasticchi, “sostenere con determinazione il nuovo corso della politica dell’Ente, ispirato alla legalità ed alla trasparenza”. “La Provincia – ha detto Guasticchi - non è passiva e in ginocchio. Dopo appaltopoli, si è aperta una nuova fase di massima trasparenza nelle gare degli appalti pubblici e tutti possono accedere alle informazioni. Procediamo anche in termini di sburocratizzazione e di razionalizzazione. La Provincia oggi è in prima linea e con le idee chiare e vuole dare un segnale nuovo: essere punto di riferimento per l’economia, badandosi su ciò che la gente chiede, la trasparenza”. “Dopo un momento travagliato – ha sottolineato il Vice Presidente dell’Ente Aviano Rossi aprendo la conferenza stampa – siamo passati ad un nuovo corso. Dobbiamo puntare all’orizzonte con un gioco di squadra, dove sia coinvolta la base, e con le competenze necessarie per sostenere il nuovo percorso: anche per questo ci siamo affidati ad Acea Spa che collaborerà con la Provincia per un confronto di esperienze nella materia. Vogliamo un sistema di gestione degli appalti ispirato alla legalità, alla trasparenza ed all’efficienza”.
Un risultato (quello degli appalti per 24 milioni di euro che a fine anno saliranno a circa 30 milioni) ottenuto - come ha evidenziato in conferenza stampa Danilo Montagano Dirigente responsabile del settore - sulla base di un nuovo modello organizzativo, basato sull’efficacia e sull’efficienza dell’operato dell’Ente, che ha perseguito tre direttrici strategiche di intervento: l’azione comunicativa esterna, la certezza del diritto e la formazione del personale. Dei 24 milioni di appalti, 17.741.265,05 milioni sono relativi a 7461 offerte pervenute sulla base di 62 procedure aperte, mentre il restante importo dei lavori, quasi 6 milioni sono relativi a 329 offerte pervenute e 79 procedure negoziate. Le stazioni appaltanti relative ai lavori pubblici per l’anno 2009 sono: l’area edilizia della Provincia con 42 gare per 5 milioni e 700mila euro; l’area viabilità con 56 gare per 9 milioni e 800mila euro e l’area ambiente e territorio con 32 gare; mentre in relazione ai Servizi per l’anno 2009 si registrano 11 gare per 2 milioni e 800mila euro di appalti. La provenienza geografica degli operatori economici aggiudicatari di lavori e servizi è così distribuita: il 49% proviene dal sud, il 41% dal centro Italia e il restante 10% è relativo ad operatori del nord. La percentuale media di ribasso (cioè quanto la stazione appaltante riesce a risparmiare) su importi a base di gara è del 22% per i lavori pubblici e del 15% per i servizi.
Al fine di implementare un nuovo e proficuo sistema di relazioni tra imprese e amministrazione e sulla base della trasparenza e della tempestività, è stata potenziata la comunicazione esterna attraverso internet come mezzo di massima partecipazione degli operatori economici interessati all’affidamento degli appalti della Provincia. Quindi, sono stati redatti due regolamenti (lavori in economia e contratti/appalti) per mettere l’Ente al passo con le novità giuridiche, con l’impegno da parte dell’Amministrazione di monitorare costantemente i risultati raggiunti anche al fini di apportare eventuali correttivi. Anche un Codice Etico regola i rapporti tra Ente, nella fattispecie dipendenti del settore ed amministratori, e operatori economici interessati alle procedure. Sono intervenuti in conferenza stampa anche il Direttore Generale della Provincia Stefano Mazzoni e Fabio Grossi Gondi dell’Acea S.p.A. che ha presentato i focus formativi voluti dall’Ente Provincia per tutto il personale del settore degli appalti, focus che avranno inizio il 22 ottobre ’09.
Premiazione - Prefettura, medaglia della Repubblica per i militari internati nei campi nazisti e costretti al lavoro coattopresidente
Vice Presidente Provincia di Perugia, Aviano Rossi: "Giusto riconoscimento a uomini e famiglie che hanno pagato un prezzo obbligato altissimo"
(Cittadino e Provincia - Perugia, 20 ottobre '09) - Si è svolta questa mattina, in Prefettura, la cerimonia di consegna delle medaglie d'onore “ai cittadini italiani militari e civili ed ai familiari dei deceduti che siano stati deportati o internati nei lager nazisti e destinati a lavoro coatto per l'economia di guerra nell'ultimo conflitto mondiale”. Il prefetto di Perugia, Enrico Laudanna, ha aperto la premiazione ricordando agli anziani deportati e ai loro familiari che “la Repubblica non ha voluto dimenticare questi figli costretti a vivere anni di privazione e di sacrifici in pieno conflitto bellico” e inoltre ha aggiunto che “purtroppo a questa premiazione non hanno potuto partecipare molti altri internati che sono venuti a mancare in questi ultimi anni”. premiazione ha partecipato anche il vice-presidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi: “E' il giusto riconoscimento - ha affermato - a uomini e famiglie che hanno pagato, loro malgrado, un prezzo altissimo, in termini fisici e umani, imposto dal conflitto bellico e dalla brutalità delle forze naziste. Loro sono i testimoni di un periodo storico tragico ma che lo hanno vissuto da eroi silenziosi”. Questi i premiati con la speciale medaglia della Repubblica che ha impresso un filo spinato in ricordo della prigionia: Vittorio Ruggeri (ritira la figlia) catturato a Tirana dalle truppe tedesche il 1943, obbligato per due anni a tagliare legna a temperature polari, tornato in Italia nel settembre del 1945. Biagio Fusaia, nato nel 1918, catturato a Patrasso (Grecia) il 14 settembre, obbligato a realizzare trincee per l'esercito tedesco, tornato in Italia il 4 luglio. Pietro Rossi, Perugia, nato nel 1924, catturato in Grecia a Lamia nel 1943, liberato nel luglio del 1945. Adelmo Lombardi (ritira la figlia), classe 1915, viene catturato ad Atene nel 1943, tornato in Italia nel luglio del 1945. Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti istituzionali dei comuni di Spello, Perugia, Foligno e Todi.
Provincia - Un coordinamento del Centro Italia contro la crisi economica
(Cittadino e Provincia - Cagli, 29 ottobre '09) - Nasce il coordinamento del Centro Italia per far fronte alla crisi economica: Regioni e Province si sono unite per far fronte comune contro il difficile momento che la nostra economia sta attraversando. L'obiettivo è uscire dalla logica dei localismi per entrare in sinergia per fare in modo che la fase della ripresa non ci colga impreparati. È da qui che gli amministratori devono partire ed organizzarsi, concordare eventi promuovere e sostenere l'economia per aprire un tavolo di confronto con il Governo centrale. Il primo passo è già stato compiuto con un incontro interregionale Centro-Italia, tenuto nella giornata di ieri mercoledì 28 ottobre a Cagli, organizzato dalla Provincia di Pesaro ed Urbino, dal titolo “l'impegno degli Enti locali per garantire l'unità del Paese e la ripresa economica”. All'incontro, che si è svolto presso Palazzo Mochi Zamperoli, hanno partecipato numerosi rappresentanti degli Enti locali delle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio e Toscana, nonché il Vice Presidente del Senato On. Vannino Chiti. Per l'Umbria c'era il Vice presidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi - su delega del Presidente Marco Vinicio Guasticchi - che ha dato un contributo ad un documento di sintesi che sarà portato all'attenzione del Governo. Il suo intervento si è focalizzato su federalismo e crisi economica. “Il centro Italia potrebbe diventare un modello - ha detto Rossi - ma per essere tale deve far leva sulla competitività. Dalla crisi economica - ha aggiunto - non si può, infatti, uscire sperando semplicemente che il ritorno ad una normale circolazione delle risorse risolva tutti i problemi perché paradossalmente il non presidiare ed orientare la ripresa potrebbe determinare un arricchimento di pochi a favore del consolidamento di nuove povertà, a quel punto veramente senza prospettiva. Strategica in questa ottica diventa la formazione professionale che potrà offrire prospettive di impiego tanto maggiori quanto sostenute da investimenti in grado di non disperdere le competenze acquisite, riorientandole verso i moderni sistemi produttivi. Da non trascurare, inoltre, il prezioso contributo che possono offrire i contesti produttivi diversi dai grandi insediamenti, a cominciare per esempio dalle attività artigianali, grande patrimonio di queste regioni”. Tra le problematiche emerse nell'incontro e che necessitano una priorità di interventi il federalismo e le infrastrutture (la Fano - Grosseto che doveva essere il più importante collegamento tra la costa adriatica e tirrenica è bloccata da tempo) e la consapevolezza che il centro Italia potrebbe essere assimilato ad una grande regione europea. Dopo quella di ieri le prossime tappe prevedono due incontri: uno interregionale ed un altro con i parlamentari italiani ed europei.
Scambi internazionali - Corea del Sud -
Il Direttore di 'Asia Museum' invita la Provincia a Seul
"Siamo molto attenti ai progetti che promuovono i talenti del nostro territorio"
(Cittadino e Provincia - Perugia, 30 ottobre '09) - Il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, il Vice Presidente Aviano Rossi e l'Assessore provinciale alla cultura Donatella Porzi, hanno ricevuto il Direttore di “Asia Museum” della Corea del Sud, Jae-Heung Lee, in visita a Palazzo. In questa occasione il Direttore, dopo aver ammirato le opere della Collezione “Straka Coppa”, ha espressamente invitato il Presidente e i componenti della Giunta all'inaugurazione della mostra, prevista per il prossimo 17 Dicembre al “Seul Art Center” dal tema “Rinascimento Italiano”. La mostra, allestita all'interno dell'ala dedicata interamente al rinascimento italiano del museo di Seul, vedrà la partecipazione di numerosi artisti, espressione della capacità tutta italiana, non solo di realizzare grandi opere, ma rendere loro omaggio riproducendole fedelmente. Guasticchi ha voluto l'incontro, sottolineando la forte sensibilità della Corea verso queste iniziative di “alto valore culturale” e l'attenzione della Provincia nei confronti di progetti che promuovono i talenti del nostro territorio. “E' importante ricordare - ha detto Aviano Rossi - quanto sia fondamentale attivare scambi culturali con paesi che nel mondo si adoperano per la diffusione e la conoscenza del patrimonio artistico-culturale italiano”.